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SILVIA COSTA: LA NECESSITA' DI DEFINIRE I MOOC PER CREAZIONE DI UNO SPAZIO EDUCATIVO EUROPEO APERTO ANCHE AGLI IMMIGRATI E AI RIFUGIATI

“Il Parlamento Europeo si è occupato dei MOOC in questi ultimi due anni, in un rapporto del 2014. E’ necessario definire i Massive Open Online Courses per la creazione collaborativa di uno spazio educativo europeo. Dobbiamo investire di più nelle nuove tecnologie che consentono di raggiungere quelle zone dove l’offerta dell’istruzione è carente, dando sostegno all’internazionalizzazione e allo stesso tempo rinnovando le metodologie della formazione e dell’apprendimento”. Lo ha dichiarato l’on. Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo nel corso della Conferenza Internazionale “WOW! Europe Embraces MOOCs”, dedicata ai MOOC europei (Massive Open Online Courses), che si è svolta il 30 novembre a Roma, organizzata in partnership dall’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO e da EADTU (Associazione delle Università Europee per l’Insegnamento a Distanza), in collaborazione con oltre 20 Università Europee presso il centro multimediale di UNINETTUNO.

“Sarei felice che all’interno della Carta di Roma - ha aggiunto il PresidenteCosta - “trovasse spazio la proposta avanzata dalla Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo, per consentire l’accesso all’e-learning e ai MOOC anche agli studenti immigrati e rifugiati. A tal fine, abbiamo approvato una risoluzione per riconoscere ai ragazzi l’accesso all’istruzione, anche in un periodo di emergenza umanitaria. Questa iniziativa rafforza il progetto congiunto “Istruzione Senza Confini”, portato avanti  da UNINETTUNO, dal Movimento Internazionale UNITI per UNIRE, dalla Comunità del Mondo Arabo (Co-mai) e dall'Associazione dei Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI), che ha come obiettivo l’apertura di corsi e sportelli on-line gratuiti per gli stranieri (professionisti, immigrati e rifugiati). L’Europa è pronta a sostenere la nuova sfida della democratizzazione dell’accesso al sapere”.

L’evento ha visto la partecipazione di Alessandro Fusacchia, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in rappresentanza del Ministro Stefania Giannini, al quale si sono uniti i Docenti delle principali Università europee e gli stakeholder del settore che hanno presentato oggi la Carta di Roma. Si tratta di un documento di indirizzo che verrà condiviso con i dipartimenti della Commissione europea competenti nel settore, dove si stabiliscono le linee guida per lo sviluppo di MOOC europei di qualità, sulla base dei valori comuni come la trasparenza, l’efficienza, la libertà e la democrazia.

“Ci proponiamo di dare vita ad una rete aperta di Università, con lo scopo di creare non solo un modello europeo, ma un network Euro-mediterraneo nel quale docenti e Istituzioni possano sviluppare contenuti didattici tenendo conto dei diversi Paesi di provenienza di docenti e studenti e delle differenze linguistiche e culturali”. Ha commentato in chiusura dei lavori Maria Amata Garito, Rettore dell’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO.

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