Domenica 19 Novembre 2017  

GIORNALE DI SERVIZIO ED INFORMAZIONE INTERNAZIONALE

IN EVIDENZA

  • Nessuna notizia in evidenza

AMSI,CO-MAI E UNITI PER UNIRE INTERVENGONO;IMMIGRAZIONE E CRIMINALITA; A TOR VERGATA

Amsi, Co-mai e Uniti per Unire intervengono all’Incontro “Immigrazione e Criminalità” a Tor Vergata

Un incontro che fa chiarezza quello che si è svolto a Roma presso l’Università degli Studi di “Tor Vergata”, dedicato a immigrazione e criminalità. È l’ultimo appuntamento del Seminario “Corso Educazione ai Diritti” organizzato da Il CREG, Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche dell’Università, in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche IDOS. Lo animano alcuni tra i maggiori esperti nazionali.

Immigrazione e criminalità sono due termini che vengono troppo spesso associati e scambiati. Che cosa ci porta a giudicare male gli immigrati? A rispondere è Franco Pittau (Centro Studi e Ricerche IDOS): “Le denunce dei crimini compiuti, la marginalità sociale che si traduce nell’esigenza di trovare un capo espiatorio negli immigrati e - determinante nel condizionamento - il ruolo negativo della politica e della stampa. La criminalità non va etnicizzata. Secondo un recente studio comparativo, c’è un andamento contrario tra l’aumento della popolazione immigrata in Italia e l’aumento delle denunce. Per quanto le difficoltà dell’integrazione e le condizioni di maggior precarietà influiscano sulla tendenza ai comportamenti devianti, l’aumento della popolazione immigrata non coincide con l’aumento della criminalità.  Molte delle verità statistiche devono essere rivisitate”.

Il Prof. Arije Antinori, Criminologo e Sociologo conduce presso l’Università degli Studi “la Sapienza” uno studio scientifico sulla devianza, dal quale si evince l’attribuzione di stereotipi ai cittadini stranieri in relazione al crimine, soprattutto nei mass media. Scarsa profondità di analisi. Questa rappresentazione stereotipata prosegue sino ad oggi. Dal 2014, i gruppi criminali organizzati in Europa, sono connessi al terrorismo nelle aree Europa, Sud-America e Medio Oriente.  Serve un approccio multidisciplinare e multifattoriale per analizzare i movimenti terroristici e contrastarli. Multifattoriale è la natura di queste organizzazioni e movimenti.
 “Le richieste di asilo spesso sono legittimate, ma nella realtà non prese in considerazione; la protezione internazionale non  riesce a spezzare la catena delle criminalità.  La tendenza in Italia è quella di non importare criminalità quindi il permesso di soggiorno non è rilasciato o ad un immigrato che abbia compiuto un reato” Avv. Aldo Minghelli.

Il Prof. Foad Aodi, Presidente dell’Associazione dei Medici di Origine Straniera in Italia (Amsi), della Comunità del Mondo Arabo in Italia
(Co-mai) e del Movimento Uniti per Unire, introduce il grande contributo dei medici e operatori sanitari in Italia di origine straniera illustrando le attività e le proposte sostenute da tali Associazioni.

“Si parla di immigrazione clandestina, ma non di quella regolare. Focalizzarsi sulla criminalità e sulla disuguaglianza non può che avere degli esiti negativi. I professionisti della sanità di origine straniera residente e lavorano in Italia sono in numero crescente;16 mila medici ,36 mila infermieri,3500 fisioterapisti e numerosi farmacisti ,psicologi ed odontoiatri .Dal 2006 oggi viviamo la terza fase dell’immigrazione, la più problematica. La crisi economica, lo scontro socio-culturale e la guerra religiosa hanno alimentato criminalità e terrorismo. Per questo, portiamo avanti i progetti gemelli Buona Sanità e Buona immigrazione, come una medicina contro la criminalità e l’immigrazione incontrollata. I giovani che aderiscono all’Isis, per la condizione che vivono di estrema povertà e disperazione, sollevano la bandiera del regime dello Stato Islamico.  In quel momento fanno parte del consorzio del terrore’.
Siamo noi stranieri in Italia gli ambasciatori della positiva integrazione. Chiediamo un’immigrazione programmata e qualificata, che non sia strumentalizzata, ma produca cooperazione difendendo il diritto alla Salute e alla vita”.

L’Avv. Iafrate e l’Avv. Merola riportano la loro esperienza nella difesa dei cittadini extracomunitari: “L’intervento dell’Ue è fondamentale per evitare le speculazioni sull’immigrazione, così come un aggiornamento ed un confronto costante delle procedure normative”. 

altre notizie
advertisement
PER LA TUA PUBBLICITÀ SU LASVOLTA.info
advertisement
PER LA TUA PUBBLICITÀ SU LASVOLTA.info
Il prossimo evento

Caparezza incontra i fan a Romaest

Caparezza incontra i fan a Romaest e firma le copie del suo nuovo album 'Prisoner 709' Martedì 26 settembre, alle ore 17:00, presso l'area eventi, secondo piano ingresso nord, del Centro Commerciale Romaest, Via Collatina, 858, Caparezza incon [...]