Sabato 18 Novembre 2017  

GIORNALE DI SERVIZIO ED INFORMAZIONE INTERNAZIONALE

IN EVIDENZA

  • Nessuna notizia in evidenza

CHI HA FATTO VOLONTARIATO DA ADOLESCENTE RESTA ATTIVO NEL SOCIALE ANCHE IN VECCHIAIA

Da uno studio americano si evince che non si manifesta, per coloro che hanno prestato attività di volontariato negli anni di frequenza delle scuole superiori, la tendenza a non essere coinvolte nelle attività sociali.

Risulta essere di notevole importanza coinvolgere i giovani all’impiego nel sociale, mediante  volontariato perché potrebbe portare, oltre all’imminente gratificazione, per quando si diventa “vecchi”.

Per poter valutare se l’impegno nel sociale da giovani sia continuativo anche in fase di vecchiaia, nella ricerca gli sviluppatori hanno utilizzato dati provenienti da uno studio che ha preso in esame circa 2000 diplomati fino all’età di circa 72 anni.

Sono state pianificate 4 fasce di età: 36, 54, 65 e 72 anni comportando la  valutazione del loro impegno nel sociale quali: gruppi scolastici, comunitari, religiosi, assistenziali, sportivi, ecc. Dall’indagine è risultato che la partecipazione nel sociale ha avuto un picco tra i 30 ed i 40 anni, scendendo gradualmente tra i 60 ed i 70 anni di età.

Il risultato raggiunto, però, è che chi è stato socialmente attivo durante il periodo liceale, ha continuato a restare coinvolto nelle attività sociali per tutto l’arco della vita, in particolare se si è stati coinvolti in più attività.

 

Articolo di Bea Maurizio

altre notizie
advertisement
PER LA TUA PUBBLICITÀ SU LASVOLTA.info
advertisement
PER LA TUA PUBBLICITÀ SU LASVOLTA.info
Il prossimo evento

Caparezza incontra i fan a Romaest

Caparezza incontra i fan a Romaest e firma le copie del suo nuovo album 'Prisoner 709' Martedì 26 settembre, alle ore 17:00, presso l'area eventi, secondo piano ingresso nord, del Centro Commerciale Romaest, Via Collatina, 858, Caparezza incon [...]