Lunedì 11 Dicembre 2017  

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I miei scoop: croce e delizie di Brunetto Fantauzzi

Mi procurarono  tante querele: dal nudo della Bonaccorti alla Carrà che aveva abbandonato il padre nella campagna romana, per finire ai nudi della Ferilli, Samantha de Grenet, Marisa Laurito, Letizia Castà, Maianella di Grande Fratello, mi hanno creato tanti fastidi, ma sono stato sempre prosciolto.

 

 di Brunetto Fantauzzi

 

Ho amato definirmi un “castigattrici”. Sotto le mie grinfie sono cadute starlet e show girl del piccolo schermo, finite a far scalpore, chi più chi meno, sulle copertine delle riviste di gossip che dirigevo. Per questo ho accumulato nel tempo oltre duecento querele, da cui sono uscito pressoché sempre vittorioso.

E’ successo quando pubblicai su ONE un mensile per soli uomini Enrica Bonaccorti nuda. Era il  1985 Enrica Bonaccorti era la presentatrice che aveva sostituto Raffaella Carrà nel salotto TV di mezzogiorno, dopo il fortunato Pronto Raffaella…Pronto, è la Rai? è stato un programma televisivo di Rai 1 della fascia di mezzogiorno, E la Enrica mi portò al tribunale di Roma dove ironia della sorte, capitò il giudice Bonaccorsi… La attrice fu criticatissima per quel servizio da me pubblicato e perse la trasmissione.I miei scoop: croce e delizia a rischio carcere. Ho temuto per la mia attività giornalistica. Per tanti anni quando apparivano in edicola i giornali da me diretti oltre alla soddisfazione ed all’orgoglio di quanto pubblicato c’era sempre il timore di qualche querela. E molto spesso si trattava di attrici. Attrici che andavano per la maggiore e che ripudiavano il loro di quando giovani e promettenti amavano posare disinvolte.

Nello stesso periodo mi imbattei con la signora della tivvu per eccellenza:la Carrà. Pubblicai che il papà della Raffaella, ovvero la soubrette che faceva ballare i capelli, viveva in condizioni di estrema indigenza in una casupola della campagna romana, malgrado il contratto plurimiliardario contratto con la Rai. Sempre per la serie prima si spogliano e poi si pentono anche Samantha De Grenet, che riteneva non consono il contesto della

 rivista dove era stata pubblicata, mi aveva querelato.

Stesso destino con la Letizia Castà sulla quale c’eravamo scatenati i direttori di periodici italiani durante il festival di Sanremo nel Festival di Sanremo nel 1999, assieme a Fabio Fazio.

La Marianna d’oltralpe aveva realizzato alcuni servizi fotografici  in Francia e non gradiva la ripubblicazione degli stessi sui nostri giornali.D’altronde la stessa era la compagna dell’italiano Stefano Accorsi  e padre dei suoi figli Orlando ed Athena.

Altra attrice che mi ha trascinato in Tribunale a Salerno per diffamazione contro il periodico  di gossip “Scandali 2000“, per essere risarcita per alcune foto senza veli pubblicate accanto a quelle di altre donne che nella vita sono star.
Sabrina Ferilli si sentiva lesa nella sua dignità di donna e artista per essere stata accostata ad altro genere di ‘artiste’, ma, a sorpresa, la Cassazione le ha dato torto perché, dopo aver visto di che foto della Ferilli, si trattava, hanno ritenuto che l’essere accostata per impaginazione a siffatte signore non le poteva arrecare alcun danno, anche perché le altre donne ritratte, lavoreranno anche in spettacolini osè e qualcuna anche nel mondo del porno, ma sono sempre artiste, in qualunque ramo si esibiscono.
Tra l’altro, tra di loro, ci sono anche attrici e modelle di rango.
I magistrati hanno quindi condannato l’attrice romana al pagamento delle spese processuali.

Insomma fare questo lavoro non sempre sono rose e fiori.

E le attrici non vanno definite sante o poco di buono. La solita vecchia, stupida differenza. Sono tutte


Tra l’altro, una delle foto della Ferilli era un suo ritratto mezzo busto comparso in copertina su “
Max” e poi inserito in un calendario andato letteralmente a ruba. E, proprio da questa circostanza, la Cassazione, ha evinto che “comunque la foto era destinate alla pubblicazione!, quindi che fosse “Max” o “Scandali 2000″ era nata per essere diffusa. donne di spettacolo e se qualche attrice, per un briciolo di celebrità in più,fa il verso a chi per mestiere fa questo genere di foto, come può pretendere di essere migliore di loro solo perché questi scatti sono stati un caso isolato?
Davvero ipocrita come atteggiamento… 

 

 

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